Lavoro nero e telecamere non autorizzate, sanzionati tre locali della movida pavese
Ispettori del lavoro e carabinieri in attività serale nei pubblici esercizi
Pubblicazione: 09 Settembre 2021
Ultimo aggiornamento: 07 Marzo 2023
Telecamere installate dentro e fuori i bar senza autorizzazione, due lavoratori in nero e mancata nomina dei responsabili della sicurezza: queste le principali irregolarità riscontrate dal personale ispettivo e dai militari del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Pavia.
Le verifiche – che hanno comportato sanzioni per complessivi 46 mila euro - hanno riguardato tre locali della movida oltre padana, nell’ambito di controlli straordinari serali a tutela delle condizioni di sicurezza e della regolarità dei rapporti di lavoro.
In particolare, in uno dei locali controllati è stata accertata la prestazione lavorativa in nero di una lavoratrice sprovvista di qualsiasi contratto. Da ulteriori controlli è emerso inoltre che la donna beneficiava del reddito di cittadinanza. Nel medesimo locale sono stati, altresì, individuati impianti di videosorveglianza non regolarmente autorizzati. La stessa violazione è stata accertata anche in un altro locale della movida.
Inoltre, in un hotel il personale ispettivo ed i carabinieri hanno poi verificato che i lavoratori non avevano seguito alcun percorso di formazione sui luoghi di lavoro e, alcuni di loro, non erano stati sottoposti alle visite mediche obbligatorie. Un altro lavoratore completamente in nero è stato trovato tra i dipendenti di una società di catering che lavorava per lo stesso hotel.